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Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) 2023 “Città Invisibili: ripensare il packaging per un futuro sostenibile”

Palermo – Sala delle Carrozze – Villa Niscemi
24 Novembre 2023
Una iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e corretta gestione dei rifiuti

Prima che tu dica <<Packaging>>  avrebbe (forse) riscritto Calvino, che con Le (sue) città invisibili è diventato il pretesto narrativo-progettuale dell’edizione 2023 della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, quest’anno incentrata proprio sugli imballaggi.
Il packaging è l’ultima frontiera del marketing nella società dei consumi, perché non è solo involucro protettivo o recipiente, pellicola trasparente o vassoio, busta di plastica o flacone.
È soprattutto immagine, strategia di vendita e come tale, specie quando non strettamente necessario e indispensabile, l’imballaggio è diventato contenitore di altri contenitori, rincaro del bene, spreco di materie prime e di energia, attivazione di processi produttivi industriali con conseguenti emissioni in atmosfera e, infine ma non per ultimo, ulteriore rifiuto da smaltire, come se non ce ne fossero già abbastanza.
L’imballaggio inutile è come indossare un cappello su un altro cappello. Inutile, appunto, oltreché bizzarro.
L’obiettivo è dunque ridurli e rendere riutilizzabili o riciclabili quelli di cui non se ne può fare a meno. Ciò richiede impegno da parte dei produttori, consapevolezza da parte dei consumatori, modifica delle abitudini quotidiane e negli acquisti.
E noi ci siamo anche quest’anno. Anche quest’anno la SRR Palermo Area Metropolitana c’è.
Come Ente di governo, oltre a svolgere attività di controllo, siamo parte attrice nei processi di info-sensibilizzazione, promuovendo e curando campagne informative/partecipative che coinvolgono il territorio, le amministrazioni locali e le scuole. Per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2023 metteremo a disposizione, come di consueto, le nostre competenze e le nostre risorse.
Il 24 novembre, a Villa Niscemi, nella Sala delle Carrozze, i ragazzi e le ragazze degli istituti scolastici della Città metropolitana di Palermo che hanno aderito all’invito esporranno i loro lavori, per suggerire la loro visione del futuro senza imballaggi, affinché Le città invisibili non diventino anche invivibili.
Bisogna agire in fretta, Prima che tu dica <<Pronto>>.  Im-ballo c’è l’ambiente.
Un sentito ringraziamento al sindaco di Palermo prof. Lagalla, per aver concesso l’utilizzo di Villa Niscemi e grazie alle scuole (dirigenti, insegnati e alunni), che hanno raccolto il nostro invito.
Un ringraziamento finale ai componenti dell’ufficio comunicazione della SRR: Marco Valentino, Roberto Li Causi, Annalisa Tomasino, Ita Provenzano, Marisa Varvaro, Marzia Distinti e Mario Gnoffo.


Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Scelsa”

La classe 3B, insieme al docente di arte e immagine Prof. Romano Antonio, ha realizzato due elaborati di due città riferendosi, come descritto nel progetto, alla città di Leonia inventata dal grande Italo Calvino nelle sue “Città invisibili” e ad una città immaginaria del futuro in cui i problemi di inquinamento dato dal packaging non esistono più. I due plastici sono stati realizzati utilizzando interamente materiali di riciclo quali cartone, plastica, spago, polistirolo, legno non utilizzato, scarti di vario genere. 

Nella città di Leonia i palazzi sono completamente circondati dall immondizia, gli abitanti esprimono il loro disagio, i colori urbani infatti sono spenti; anche nei tetti degli edifici purtroppo vi sono rifiuti. Nella città del futuro chiamata “Handcraft city” si da importanza all artigianato e al lavoro dell uomo che produce prodotti biologici evitanto tutte le fasi di packaging che purtroppo si possono osservare nei supermercati, nelle grandi catene di negozi. L obiettivo quindi sarebbe quello di ritornare alle piccole botteghe, ai mercati di quartiere, ad un contatto diretto tra i produttori e i consumatori, che possono comprare utilizzando anche contenitori e sacchetti che loro stessi portano con se, come si usa in alcune piccole realtà europee.

Il contrasto che esce fuori dalla triste Leonia e dalla vivacità green di Handcraft City è forte e da speranza verso un futuro più sostenibile che abbatte il problema del confezionamento massiccio, attraverso il lavoro dell uomo a contatto diretto con ilnterritorio e noi consumatori.

Una svolta sarà possibile solo se le parti in causa fanno la loro parte, e sensibilizzare i giovani è il primo passo verso un mondo più intelligente e di conseguenza pulito.


Istituto “Thomas More” Scuola Paritaria Bilingue

LA NOSTRA CITTA’ IDEALE ED ECOSOSTENIBILE

I nostri professori di scienze hanno coinvolto le tre prime medie della nostra scuola Thomas More nel progetto SERR, tutti noi abbiamo recuperato in casa delle cose difficilmente smaltibili e abbiamo dato sfogo alla nostra fantasia. È stato veramente divertente vedere come delle cose che sono praticamente inutili hanno cambiato forma e sono diventate dei giochini in miniatura! Per realizzare il modellino tutti insieme e non fare confusione abbiamo deciso di dividerci i compiti e allora la I A si è occupata di creare delle infrastrutture, la I B si è occupata di fonti di energia sostenibili mentre la I C si è occupata di vegetazione e mezzi di trasporto. Adesso descriviamo nel dettaglio, classe per classe, ciò che abbiamo fatto.

I A – LE INFRASTRUTTURE

Grazie a questo progetto abbiamo dovuto pensare ad un modello di città sostenibile, lo abbiamo realizzato utilizzando il packaging. Per packaging si intende materiale non riciclabile utilizzato per confezionare. Noi, che avevamo come compito quello di lavorare alle infrastrutture, ne abbiamo realizzate diverse, per esempio due grattacieli riutilizzando delle scatole di scarpe, inoltre anche altri palazzetti utilizzando del cartone, delle villette e degli alberi interamente in plastica. Abbiamo colorato tutto con dei colori vivaci, abbiamo ricreato anche delle strade sempre in cartone. Una volta realizzate tutte le singole parti le abbiamo assemblate sul ripiano e abbiamo unito il tutto agli altri modellini. È stato un progetto veramente fantastico!

I B – LE FONTI DI ENERGIA

In questi giorni abbiamo parlato molto di energie sostenibili, specificamente di tre tipi di energia, o meglio di tre fonti di energia. Ci siamo concentrati su pale eoliche, pannelli solari e centrali idroelettriche. Con il primo gruppo abbiamo realizzato i pannelli solari utilizzando le scatole dell’orzo caffè, le abbiamo colorate di blu e poi graffiate con un coltello dato che sotto erano argentate, e così abbiamo ricreato le linee dei pannelli. Il secondo gruppo si è occupato delle pale eoliche, abbiamo utilizzato il polistirolo per la base, delle cannucce per la struttura e delle palette da caffè per le pale. Infine il terzo gruppo ha ricreato la centrale idroelettrica utilizzando il polistirolo per l’acqua, il cartone per la base e packaging di farmaci per le strutture, abbiamo poi utilizzato le cannucce per creare il tubo dove passa l’acqua.

I C – I MEZZI DI TRASPORTO

La I C ha realizzato i mezzi di trasporto sostenibili con materiali quali plastica, cartone ecc. ecc.

Alberto, Aurora, Maria e Mariano hanno realizzato degli alberi con cartone e bottiglie di plastica riutilizzate. Emanuela, Bianca, Diana e Mia hanno realizzato delle bici con fil di ferro e polistirolo e delle auto con cartone e bastoncini di legno. Luigi ha creato un autobus con tappi di plastica e cartone, Heesara ha avuto la stessa idea e quindi abbiamo poi posizionato i bus sulla strada e le bici sulla pista ciclabile.

Alla fine ecco qui il nostro modellino di città ecosostenibile, ci siamo divertiti, abbiamo imparato tante cose e abbiamo anche riutilizzato tante cose che altrimenti sarebbero state buttate e difficilmente riutilizzate. 


Istituto Comprensivo “Bagheria-Aspra”


Istituto Comprensivo “Calderone”

PROGETTO SRR ”LEONIA” DI ITALO CALVINO
Classi secondaria di primo grado: 2B, 2D, 1E, 2E,3E- sede di Carini. 1B, 2B, 3B – Sede di Torretta

Obiettivo: – Analisi del concetto di città invisibile e di città invivibile utilizzando correlazioni con l’Agenda 2030.

Conoscenze pregresse: – Gli studenti devono avere una conoscenza preliminare del libro di Italo Calvino “Le città invisibili” e una conoscenza di base del concetto di città. (attività con la docente di Italiano)

Step 1: Brainstorming su quali sono le città INVIVIBILI e perché è necessario seguire le indicazioni dell’Agenda 2030. (attività di Scienze e Inglese)

Step 2: 1. Introdurre CoSpaces come strumento per la creazione di ambienti virtuali. 2. Dimostrare come creare una città virtuale utilizzando CoSpaces, concentrandosi sui dettagli di Leonia.

Step 3: 1. Dividere gli studenti in piccoli gruppi. 2. Assegnazione a ogni gruppo della realizzazione di una parte di Leonia con materiale di riciclo. 3. Realizzazione con CoSpaces e Art&Cultures di una rappresentazione virtuale della città loro assegnata, concentrandosi sui dettagli menzionati nel libro.

Step 4 Realizzazione Poadcast del racconto e delle riflessioni emerse dalla lettura.

Step 5 Realizzazione di oggetti di uso comune con packaging e realizzazione di Leonia con polisterolo riciclato dagli involucri protettivi

Strumenti e materiali: CoSpaces e Art&Cultures, Audacity. Materiale reperito dalla raccolta differenziata a scuola. Packanging delle Lim

Valutazione formativa TRASVERSALE:

1. Osservare l’impegno e la partecipazione degli studenti durante la creazione delle loro città virtuali. 2. Rivedere le riflessioni scritte dagli studenti sul significato della città invisibile a loro assegnata. 3. Valutare le presentazioni degli studenti delle loro città virtuali, degli oggetti realizzati, valutando la loro capacità di evidenziare le caratteristiche e i dettagli chiave.

Domande approfondite: 1. In che modo il concetto di città invisibili riflette l’esperienza umana? 2. Che ruolo hanno l’arte e la cultura nella comprensione e nella rappresentazione delle città? 3. In che modo la creazione di città virtuali con CoSpaces e Art&Cultures migliora la nostra comprensione del libro di Italo Calvino “Le città invisibili”? Quali obiettivi dell’Agenda 2030 non vengono rispettati dalla città di Leonia? Cosa possiamo fare noi per non creare altre Leonia?

Docenti coinvolti: Maria Rosaria Addamo, Letizia Arcoleo, Anna Maria Alessi, Maria Carmela Alfieri, Mario Barcellona, Maria Elena Carollo, Federico Capraro, Collura Clementina, Maria Enea, Anna Rita Gambino, Rita Ferreri, Giovanna Fontana, Giuseppe Fioretti, Maria Chiara Lucentini, Elfride Termini, Antonio Randazzo, Rosalia Passalacqua, Valeria Virga.


Istituto “Renato Guttuso”

Gli alunni della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Renato Guttuso di Carini (PA), in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, partecipano al PROGETTO SERR 2023 Palermo Area Metropolitana “IL PACKAGING” con la realizzazione di alcuni manufatti.
L’idea è stata quella di trasformare i materiali più comunemente usati per gli imballaggi in creazioni utili, colorate e originali.

I prodotti che verranno esposti a Villa Niscemi sono i seguenti:

  • –  quadro riportante un particolare della “Notte stellata” di Vincent Van Gogh realizzato contappi di plastica di vari colori e dimensioni;
  • –  strumenti musicali: tamburelli realizzati con strisce di cartone per torte, tappi di metallo ecarta da pacchi; maracas e tubi della pioggia realizzati con i contenitori di protezione delle bottiglie in vetro (per la struttura), pezzettini di plastica di bottiglia tagliuzzati, linguette lattine, tappi plastica (per riprodurre il suono), cartone ondulato e vassoio per uova in carta straccia(per la decorazione);
  • –  portabottiglie (packaging creativo) realizzato con cartone di imballaggio proveniente da scatole che contenevano cialde caffè;
  • –  borsa ecologica (packaging creativo) per il trasporto di oggetti o altro realizzata con pannello di cartone usato per separare e proteggere merce sulle pedane.I prodotti realizzati vogliono essere esempio di un’ economia circolare contro la schizofrenia consumistica e lo spreco delle città industrializzate contemporanee descritte da Italo Calvino.